Itinerari in Umbria

Da vedere in Umbria: Assisi e dintorni

Assisi

A pochi minuti dal Resort si trova Assisi, la città di San Francesco. Adagiata sulle pendici del monte Subasio, costituisce una vera e propria opera d’arte architettonica, che risplende del rosa tipico della pietra con cui è stata costruita. Da vedere assolutamente. Link a pagina itinerario Assisi

Il Monte Subasio

Ben visibile da Villamena si staglia il monte Subasio, che con i suoi 1290 metri di altezza domina tutta l’area dell’Assisano e della Valle Umbra. Numerosi i sentieri e le cittadine medioevali che lo punteggiano, in un’atmosfera che fonde spiritualità, natura e storia. Link a pagina monte subasio

Da vedere in Umbria: Spello, Bevagna, Montefalco, Gubbio, Todi, Orvieto, Spoleto

Spello

Spello merita di essere visitata, un piccolo paese, il cui versante che si apre sulla valle umbra è il più interessante.
Hispellium era una città municipale romana, famosa per la presenza di un tempio dove gli umbri celebravano la loro festa annuale. Spello conserva anche molto dell’otriginale aspetto medioevale, il cui fascino è accresciuto dalla presenza del substrato romano.
A Spello si svolgono numerose manifestazioni durante l’anno e la più bella e insolita è quella in occasione del “Corpus Domini” in cui si raccolgono tappeti di fiori sul pendio del Monte Subasio e si spargono per le strade creando meravigliosi disegni per la processione del Corpus Domini

Bevagna

Non lontano da Spello si trova Bevagna, una cittadina molto piccola e bella la cui piazza principale offre una cornice medievale di grande suggestione per la presenza di monumenti e chiese in un unico luogo molto raccolto.

Montefalco

La vicina Montefalco è famosa per il suo vino particolarmente forte, il “Sagrantino”. L’importanza artistica del paese si deve ai francescani che eressero la chiesa e il convento e li arricchirono di meravigliose opere d’arte: “Benozzo Gozzoli” è uno dei pittori da citare con il famoso ciclo delle “Storie di San Francesco”.

Gubbio

Gubbio sorge come città umbra un tempo dominata dai romani.
La visita di Gubbio è molto interessante per l’atmosfera medievale che si respira nelle sue strade e nelle sue piazze.
Palazzo Ducale è uno dei più bei palazzi civili.

Todi

Todi aveva una posizione particolare al confine tra il territorio etrusco e quello umbro. Todi è stata un municipium romano e in seguito un libero comune.
È ricca di monumenti altomedievali e la sua posizione sulla collina offre ai turisti la possibilità di godere di un’incantevole vista sulla pianura. Da non perdere: una passeggiata tra i suoi vicoli per vedere le mura etrusche e romane e i quartieri medievali.

Orvieto

Orvieto divenne importante nel Medioevo a causa della via Francigena che conduceva i pellegrini dal Nord a Roma. Il Duomo è uno dei più magnifici esempi di stile gotico italiano: ciò che colpisce i visitatori è la posizione dominante della chiesa, il cui effetto è accresciuto da mosaici dorate e marmi policromi.

Spoleto

Spoleto: sulla strada per Spoleto si passa davanti alle “Fonti del Clitunno” celebrate dal poeta Carducci ma anche molto conosciute dai romani che le consideravano un luogo sacro al Dio Clitunno.
. Spoleto era abitata prima dell’arrivo dei romani. Oggi è una bellissima città ricca di resti romani. È nota per la sua “Fortezza “e per “Il Ponte delle Torri” costruito dall’Albornoz che conquistò Spoleto per il Papa. Il Papa fece di Spoleto una sede dell’organizzazione dello Stato Pontificio fino al 1860.